lunedì 15 novembre 2021

 Viaggio Sardegna ottobre-novembre 2021

Ai due link seguenti ci sono tutte le foto fatte da me e dai compagni di  corso:
 
 

Venerdi 29 10 2021

Partenza da Civitavecchia in macchina. 


Sabato 30 10 2021

Sul caronte

Primo giorno a Caprera al corso iniziazione alla crociera. Che dire, lo spirito caprerino sembra esserci ancora come pure l’istruttore ingegnere filosofo che oggi pomeriggio ci ha spiegato con grande pazienza come armare e disarmare la barca. 

Domenica 31 10 2021

Secondo giorno al CVC. Il tempo non è dei migliori, c’è vento ma anche pioggia non appena mettiamo piede in barca. Usciamo con randa svedese e fiocco, ci esercitiamo, prendiamo tanta acqua e poi ci concediamo anche una piccola collisione in fase di ormeggio al gavitello! A pranzo scendiamo a terra e poi nel pomeriggio riusciamo ancora però senza pioggia. Prendiamo una mano di terzaroli e facciamo tante virate e strambate alternandoci al timone. La presa di gavitello al rientro va meglio della mattina anche se per le quelle di partenza ed arrivo risultano le manovre più complesse. Compro una salopette allo spaccio della scuola visto che quella che ho usato oggi è fradicia e non ho un ricambio. Andiamo a letto ed ancora cade qualche goccia! Speriamo bene per domani anche se le previsioni sembrano di nuovo non buone. 


Martedi 2 11 2021

Secondo e terzo giorno a Caprera: ieri poco vento e cielo ancora coperto. Abbiamo navigato molto poco e poi in serata ho iniziato il turno di comandata. Oggi invece prima giornata di sole pieno e vento sostenuto. In mattinata non siamo riusciti ad uscire ma nel pomeriggio ci siamo ripresi uscendo con il J80 che è veramente divertente!


Mercoledi 3 11 2021

Quarto giorno a Caprera. Inizio di giornata triste sotto una leggera pioggierellina. Quando siamo scesi al pontile però non pioveva più. Oggi abbiamo il privilegio di avere a bordo l il capoturno, pilota di aerei e vero appassionato di vela. Andiamo verso golfo Saline con condizioni di vento variabili ma che ci consentono di arrivare a dare fondo in tempo per il pranzo che per la prima volta facciamo a bordo. Ripartiamo poi cambiando istruttore e tornando alla base con una serie infinita di strambate. Dovremmo anche esercitarci a prendere il gavitello ma riusciamo a fare solo un paio di tentativi ma poi rientriamo al molo. 



Venerdi 5 11 2021

Quinto e sesto giorno a Caprera. Ieri disavventure varie per avere alzato la randa con un cursore storto e conseguente recupero dell’errore in navigazione. Abbiamo circumnavigato l’isola di Santo Stefano e pranzato a punta Fico. Oggi purtroppo tempo non bello con pioggia nel pomeriggio. Vari giri dentro porto Palma con pranzo alla cala dei due mari. Gli istruttori hanno cercato di farci ripetere a turno le manovre principali alternandoci al timone ed alle manovre a randa e fiocco. Abbiamo anche preso due mani di terzaroli ma siamo stati gli unici! Il corso è ormai finito, domani mattina avremo il giudizio finale. È stata una esperienza molto significativa sia dal punto di vista velistico che forse soprattutto umano. Ho trovato tanta professionalità e passione negli istrutttori che sono tutti volontari e tanti spunti, riflessioni, risate e chiacchiere con tutti gli allievi. Spero di poterci tornare prima possibile per proseguire il cammino didattico! 


Domenica 7 11 2021

Ieri ho lasciato il corso di Caprera dopo il giudizio finale che è stato di idoneità e che quindi mi permetterà di frequentare i corsi più avanzati. Oggi ho invece perlustrato in macchina e a piedi quasi tutta Caprera. Al mattino sono tornato al centro velico per salutare i miei compagni che stanno proseguendo col corso C2. Poi sono andato verso punta Rossa ed ho visitato le fortificazioni. Tornando indietro mi sono fermato alla spiaggia del relitto ed ho fatto il bagno. Il cielo nel frattempo si è schiarito ed è uscito un bel sole caldo. Poi sono andato nella parte nord dell’isola visitando altre fortificazioni e scendendo a piedi verso cala Crucitto e cala Napoletana dove ancora ho fatto il bagno. Poi nel rientrare alla macchina mi sono beccato un bel temporale. In serata decido di sfruttare la lavanderia pubblica e faccio una lavatrice di tutto quello che ho!


 

Lunedi 8 11 2021

Stagnali
Giorno dedicato a perlustrare La Maddalena. Prima però faccio un salto a Stagnali, l'unico punto abitato di Caprera dove c'è un museo con persone dentro ma no visitabile ed un porticciolo dall'acqua straordinariamente limpida. Decido di fare un giro in senso orario scendendo di nuovo a tuttel le calette che incontro lungo il percorso. Alla prima (cala Francese) trovo ancora della grandine evidentemente caduta ieri durante il grosso temporale che mi sono beccato a Caprera. Faccio il bagno molto lungo alla spiaggia Monti d' a' Rena e poi mangio qualcosa in macchina. Tornato in città aspetto l'apertura dei negozi per comprare un taccuino e la settimana enigmistica. Poi lascio l'isola per raggiungere Santa Teresa dove mi accoglie un soprendente hotel (Canne al vento dal titolo di un'opera di Elsa Morante). Ceno nel bar accanto gestito dal figlio del proprietario dell'hotel con un piatto di pasta.


Spiaggia Monti d'a' Rena

Martedi 9 11 2021 

Tempio Pausania
Mi alzo alle 8, faccio una bella colazione salato + dolce. Poi a piedi giro per Santa  Teresa visitando (c'è il sole ed un forte vento da nord-est) il centroe punta Falcone dove c'è una torre ed uno splendido affaccio verso le Bocche di Bonifacio. C'è anche una bellissima spiaggia. Scendo verso il porto, mi fermo a prendere un caffè. La nave per Bonifacio è ferma in porto e mi dicon che non partirà. Giro tutto il porto turistico con grande attenzione alle barche a vela specie le poche più ridotte di lunghezza. Parlo al telefono sia con Carlo Romano che Giuseppe Panicali (barca Rimar) di vela. Poi faccio la spesa per il pranzo all'Eurospin sopra il porto e parto verso Tempo Pausania. Mi fermo ad una grande spiaggia (La Liccia) dove ci sono dei surfisti da onda e faccio il bagno. Il risucchio delle onde che tornano indietro è impressionante! Poi mi fermo a pranzare in macchina. Arrivo a Tempio Pausania e proseguo per l'Agnata, la tenuta dove ha vissuto Fabrizio De Andrè che però trovo chiusa da un cancello. Proseguo sulla stradina che diventa bianca. Arrivo ad una chiesetta (San Bachisio) e poi proseguo sempre su strada bianca a tratti impegnativa per ripidità e fondo sconnesso. Mi fermo quindi a Tempio per vedere il centro e piazza Faber. Prendo un caffè e poi riparto per Santa Teresa. Mi fermo ad Isola Rossa e ad un paio di spiagge. Ormai è buio e piove. Arrivo in albergo poco dopo le 20 e 30. Mangio in camera. 
Santa Teresa

 Mercoledi 10 11 2021

Capo Testa
Oggi ho iniziato le mie peregrinazioni da capo Testa facendo il giro del capo a piedi avventurandomi sulle rocce seguito da un gruppetto di polacchi forse ciurma di una barca di qualche facoltoso. Poi sono tornato ancora sulla litoranea e stavolta mi sono fermato a fare il bagno alla spiaggia di Monti Russu. Poi sono sceso a quella di cala Sarraina dove ho trovato addirittura un camper e dove ho pranzato al sacco. Bella sosta a Castelsardo con il castello sulla rocca, la visita ad un piccolo museo delle tradizioni locali e l’immancabile visita al porto turistico sempre a caccia di barche a vela.
Castelsardo 


 

Sabato 13 11 2021 

Cala d'Oliva
Senza quasi accorgermene ho trascorso altri tre giorni in Sardegna! 😄 Giovedì a Porto Torres ho dapprima cercato di capire che possibilità avevo di andare all’Asinara. In città l’unica possibilità era il traghetto in partenza il giorno dopo. Mi sono quindi diretto in macchina a Stintino per capire se ci fosse qualche possibilità da lì ma tutti gli operatori erano ormai chiusi. Ho visitato comunque il paese ed in particolare i due porti turistici. Ho proseguito poi per la spiaggia La Pelosa dove ho trovato un certo affollamento! 🤣 C’erano due ragazze con la muta che hanno messo in acqua due sup e poi facevano esercizi di yoga in mezzo al mare! Sono quindi ripartito in macchina cercando di fare un giro il più ampio possibile e sono rimasto colpito dalle case costruite sul promontorio dopo la spiaggia utilizzando come materiale esterno la roccia tipica del posto che le rende in qualche modo integrate nel paesaggio. Mi fermo acnhe alla spiaggia delle saline ingombra di alghe dove trovo una signora col cane ed un ragazzo in viaggio con la bici ed una chitarra che poi incontrerò altre volte lungo la strada. Mi fermo anche a Ezzi Munno dove faccio il bagno. Mi sono diretto poi verso Argentiera con l’illusione di pranzare lì. È un vecchio centro minerario chiuso nel 1963 con un piccolo museo che racconta la sua storia e tante rovine ed edifici abbandonati. Qua e là affiora qualche progetto di riqualifica ma sono solo gocce nell’oceano purtroppo! Ho ripreso il cammino puntando verso capo Caccia, ho fatto una piccola deviazione verso il lago Baratz dove ho percorso di nuovo una sterrata e poi mi sono fermato al Porticciolo dove c’è una delle tanti torri di avvistamento, una bellissima caletta ed un promontorio di roccia rossa. Nella caletta c’erano due sub che poi sono risaliti alla loro macchina ed avevano catturato un polpo. Sono infine arrivato a capo Caccia dove sono sceso alla caletta dalla quale partono le barche per la grotta di Nettuno e poi mi sono affacciato alle famose scale che scendono sempre alla grotta: erano chiuse però per le condizioni del mare. Mi rifermo alla caletta da dove partono le barche per la grotta e raggiungo a piedi una torre di avvistamento. Ritorno verso Porto Torres passando per l'albergo di Alghero che nel frattempo ho prenotato (L'Alma di Alghero). Poi torno in albergo sotto la pioggia. Mi faccio una doccia, mi riposo un'oretta e poi vado a mangiare una pizza da Babbai, un bel posto trovato su internet. Venerdì mattina sono andato direttamente alla biglietteria Delcomar per prendere il biglietto per l’Asinara. L’impiegata mi chiede se ho da mangiare e bere perché sull’isola non ci sono più posti di ristorazione aperti e mi chiede anche se voglio affittare una e-bike. La ringrazio ma purtroppo la bici non è disponibile. Mi sbrigo quindi a comprare qualcosa per il pranzo e parto alle 8 e 30. Nel saloncino passeggeri ci sono degli operai, alcune guardie del parco ed una signora anonima. Poi esco per seguire le manovre di partenza. Il mare è calmo e sembra non esserci vento. Passo quasi tutto il tempo fuori. Attracchiamo a cala Reale poco prima delle 10. Sbarco ed iniizio a camminare verso cala d'Oliva che dovrebbe essere a circa 7 km. Inizia a piovere e purtroppo non smetterà quasi mai! Tiro fuori l'ombrello. Il percorso è sulla strada cementata che attraversa tutta l’isola. Faccio molte foto alle rovine delle vecchie strutture carcerarie, al paesaggio ed agli asinelli bianchi. Arrivo alla cala alle 12, mangio qualcosa riparandomi sotto un pergolato e poi perlustro il centro. Durante il cammino sono stato superato da due camioncini, uno si è fermato poco dopo avermi superato, è scesa una persona che sul ciglio raccoglie qualcosa da terra: funghi! Mentre sono alla cala passano un paio di fuoristrada dei carabinieri. Sta continuando a piovere ma mi muovo per dare un'occhiata al centro. Alla foresteria che in passato ha ospitato Falcone e Borsellino ai tempi del maxi processo incontro una guardia del parco con la quale avevo scambiato qualche parola in traghetto. Mi offre un clementino dell’Asinara che è veramente molto buono! Mi dice che stanno ristrutturando la foresteria per farla diventare una sede del parco. Poi mi incammino di nuovo verso l’approdo del traghetto. A metà strada la pioggia cessa ed esce anche un po' di sole. Riesco a fare un bagno in una bella caletta a punta Trabuccato approfittando della pausa della pioggia. A cala Reale visito il centro scoprendo un sentiero tematico attrezzato per i non vedenti. Ritorno al pontile quando il traghetto è a pochi minuti di distanza, l'acqua sottovento al pontile è bellissima, calma e trasparente e fa venire voglia di un bagno. Riprendo il traghetto e poi da Porto Torres vado ad Alghero (aereoporto Fertilia) a prendere mia moglie che sta arrivando in aereo. L'aereo è atterrato in anticipo ed appena entrato nella sala arrivi vedo Ernesta che esce. Grande abbraccio e poi in macchina verso il nostro albergo. Ceniamo in centro al ristorante Lepanto convenzionato con l'albergo. Prendiamo gli spaghetti all'algherese con vongole, olive e pomodorini. E siamo finalmente arrivati ad oggi. Questa mattina abbiamo visitato Alghero finalmente in una giornata di sole pieno. Poi abbiamo raggiunto Bosa percorrendo la splendida litoranea ed abbiamo visitato il paese rimanendo meravigliati per la sua particolare bellezza! Abbiamo poi cominciato il rientro verso Roma spostandoci a Santa Teresa di Gallura.
Panorama da Bosa




Lunedi 15 11 2021

Ieri è stato l'ultimo giorno delle mie due settimane in Sardegna out of season. Con mia moglie ho rivisitato velocemente Santa Teresa dove ho soggiornato di nuovo all'hotel Canne al vento, albergo veramente al di sopra della media per tanti motivi: l'arredamento molto curato, le stanze spaziose, la estrema cortesia e disponibiltà del personale ed non ultimo il fatto che a colazione puoi prenderti un cappuccino vero fatto con LaCimbali invece di quelli falsi fatti con le macchinette automatiche che ormai imperversano dappertutto. Ci siamo affacciati alle bocche di Bonifacio con una visibilità notevole grazie alla pioggia ed al vento dei giorni precedenti. Siamo scesi al porto e poi risaliti in paese gustandoci una volta di più la solitudine che si trova di questo periodo un po' in tutta l'isola. Siamo quindi andati a capo Testa dove non sono riuscito a trattenermi da fare un bagno nella spiaggia di levante. Il mare in assenza di vento e comunque ridossato si era trasformato in un lago. Abbiamo fatto poi un giro a Santa Reparata dove accanto a veri e propri obbrobri ci sono anche villettine che vergognandosi anche solo di esserci cercano di nascondersi tra le rocce e la macchia mediterranea. Qui c'è anche un resto di speculazione mancata con uno scheletro di villette a schiera non completate ed ormai abbandonate. Ora ci poniamo solo l'obiettivo di raggiungere Olbia rimanendo il più possibile vicino alla costa. Scendiamo alla spiagga La Marmorata dove cogliamo un forte contrasto tra la bellezza della spiaggia e del mare e l'enorme costruzione che troneggia alle nostra spalle: è un villaggio turistico anche carino ma che da tanto l'dea dell'alveare. Proseguiamo scendendo ancora verso il mare in corrispondenza di Val d'Erica dove raggiungiamo la spiaggia La Licciola. Passeggiamo tra sabbia, scogli e villette a due passi dal mare ed io faccio un altro bagno in una piccola spiaggetta. Ci fermiamo poi a Palau per pranzo da Gian Piero molto vicino al porto. Abbiamo preso dei calamaretti in umido e spaghettoni alle vongole molto buoni ed equilibrati. Era l'ultimo giorno di apertura per loro! Di queste chiusure ne abbiamo discusso anche con l'albergatore a Santa Teresa, pparlando di possibilità di alungare la stagione perchè la Sardegna è bellissima anche fuori dall'estate; loro chiudono solo a gennaio. Il tempo è peggiorato e durante il nostro pranzo ha piovuto. Cerchiamo di raggiungere capo d'Orso ma l'ultimo tratto di strada sembra chiuso e non ce la sentiamo di andare a piedi. Ci dirigiamo invece verso il golfo di Saline dove ho dato fondo una volta durante il corso di vela per la pausa pranzo. Anche qui l'acqua è stupenda, calmissima e limpidissima: ultimo bagno con rischio pioggia da un momento all'altro! Si sta facendo buio e pensiamo quindi di andare a Porto Cervo che almeno speriamo di trovare se non viva almeno illuminata. Giriamo con la macchina e poi facciamo due passi alla marina dove troviamo lo yacth Sarafsa di proprietà di Re Abdullah di Giordania, poveraccio ha solo 82 metri di barca chissà come farà a girarsi. Poi adempiamo ad una promessa fatta a nostro figlio Giacomo e cerchiamo un supermercato dove prendere pane carasau e pecorino. Troviamo un Conad molto ben fornito alla periferia di Olbia dove una commessa gentilissima alla fine ci convince a prendere lì la nostra cena a base di zuppa alla gallurese. Facciamo due passi nella parte più centrale di Olbia dove ci meravigliamo della mancanza di posti che in qualche modo rappresentino l'isola ed i suoi abitanti. Siamo all'imbarco alle 21 e di nuovo ci infilano in fondo alla nave da dove domani usciremo quasi per ultimi! Assisto alla partenza che qui però è molto semplice: la nave molla le cime di ormeggio e parte dritto per dritto. La mattina dopo invece assisto ad una manovra da brivido nel porto di Civitavecchia dove facendo marcia indietro la nave sfiora letteralmente una nave da crociera ormeggiata!
Santa Teresa