Viaggio in Scozia - Agosto 1996

Martedi 6


Partenza con l'aereo da Roma. La mia marca da bollo sul passaporto è scaduta e devo comprarne una nuova all'ultimo secondo. Questo si aggiunge al fatto che che non abbiamo trovato nemmeno due posti vicini in aereo (siamo uno dietro l'altro!). Io viaggio insieme ad un ragazzo calabrese che va a Glasgow per iniziare un master in economia politica. Arriviamo a Londra in orario con un cielo naturalmente coperto. Il volo per Edimburgo ci meraviglia perchè in poco più di un'ora di volo hanno il tempo di servirci un vero e proprio pranzo (la compagnia è British Midland). Arriviamo in orario anche ad Edimburgo e poi però spendiamo parecchio tempo per prenotare l'hotel e prendere l'auto. Non hanno vetture di cat. B così prendiamo una di cat. C ed è una Brava SX cioè l'auto di papà. Fuori il tempo è brutto e c'è qualche goccia di pioggia. Con un po' di fatica troviamo l'albergo che nonostante il prezzo (£80) non è un granchè! Il tempo di riposarci un po' e andiamo all'appuntamento preso a Roma con Marco Palma che troviamo puntualissimo col suo amico Lorenzo davanti alla National Gallery. Facciamo un giro nella parte centrale percorrendo praticamente tutto il Royal Mile fino a Holyrood Palace (Holyroodhouse). Poi cerchiamo un posto per la cena e dopo qualche tentennamento entriamo in un ristorante messicano. Dopo un paio di birre e la solita fajitas ci dirigiamo verso un pub dove possiamo ascoltare musica folk scozzese. Verso le 11 salutiamo Marco e Lorenzo e andiamo a dormire. 

SPESE Lire 1750000 (aereo A/R) £30 (cena) £83 (albergo) £3 (panini)

Mercoledi 7


Ci svegliamo con un discreto temporale. Scendiamo a colazione alle 8.30 circa e causa una cameriera appena assunta la cosa si protrae oltre le 9. Ci sono altri italiani a tavola che subiscono come noi i ritardi e i disguidi della colazione. Facciamo poi i bagagli e lasciamo l'albergo per fermarci a pochi metri di distanza in un centro commerciale per fronteggiare il problema lenti a contatto (Ernesta ha lasciato tutto a Roma). Giriamo il centro ed io acquisto un "completo" nuovo (pantaloni, camicia e scarpe). Non si possono vendere lenti a contatto senza visita di un oculista! Chiamo anche papà e mamma al telefonino. Compriamo dei dolci e poi partiamo con la macchina. Prima di lasciare Edimburgo vogliamo però prenotare il B&B per il nostro ritorno. Dopo qualche giro a vuoto lo troviamo e prenotiamo (non c'era nessuna insegna!). Partenza finalmente. Prima fermata a Hopetoun palace  che visitiamo. E' vicino a due ponti famosi uno stradale e l'altro ferroviario che attraversano il Firth of Forth. Ripartiamo in direzione del Loch Lomond e scegliamo una strada poco battuta molto bella (B818). Ci fermiamo ancora ad un castello ormai diventato hotel in un punto molto bello. Dopo una breve sosta ripartiamo e verso le 19 cerchiamo un posto per dormire. Lo troviamo in una farm che è raggiungibile solo con una strada bianca. Il posto è molto carino e tranquillo il proprietario molto gentile. Ci offrono del caffè e poi suggerimenti per la cena che consumiamo in un pub a Drymen. Dopo cena solo due passi in riva al lago e poi a letto. 

SPESE: £ 3 (biscotti) £ 8 (Hopetoun Palace) £ 27 (cena)

Giovedi 8

Scendiamo a colazione qualche minuto dopo le 9. L'altra coppia ospite è già andata via e quindi siamo soli a tavola. Tutto ricorda molto il B&B della Danimarca. Sul tavolo c'è un po' di tutto e in più c'è un banco self-service. Niente a che vedere col giorno precedente. Avvertiamo che vogliamo rimanere un'altra notte e riceviamo una marea di suggerimenti, anzi un vero e proprio piano per la giornata. Ci dirigiamo inizialmente verso Stirling dove visitiamo il castello (molto famoso). Rimaniamo dentro quasi 3 ore! Una breve sosta al Wallace Monument (eroe scozzese protagonista di Braveheart) che non visitiamo e poi andiamo verso Aberfoyle dove c'è lo Scottish Wool Center. Ernesta compra un berretto mentre io (su suo suggerimento) un K-way e un maglione ignorante. Quando usciamo piove e la pioggia più o meno ci accompagnerà per il resto della giornata. Andiamo verso il Loch Katrine. E' un posto molto bello. Il lago è incastonato tra montagne verdissime. Ormai è troppo tardi per il battello a vapore. Facciamo però una passeggiata a piedi lungo la riva. Mentre torniamo ricomincia a piovere. Decidiamo di fare un lungo giro intorno al  Loch Lomond per tornare alla base. Ceniamo nello stesso posto della sera precedente. 

SPESE: £ 10 (Stirling Castle) £ 25 (cena)

Venerdi 9

Facciamo colazione con gli australiani con una conversazione che dapprima è stentata e poi si fa via via più scorrevole. Alla fine ci scambiamo gli indirizzi. Salutiamo i padroni di casa ringraziandoli di tutto. Partiamo diretti ad Oban. Quasi subito ci troviamo ancora sotto la pioggia. La strada è comunque molto bella. Risaliamo una valle e ci fermiamo al passo a fare qualche foto. Arriviamo ad Iveraray verso l'ora di pranzo. C'è molta confusione rispetto a quello che ricordavo. Facciamo un giro a piedi e decidiamo di ripartire visto che il B&B dove volevamo andare è pieno. Visto che comunque è molto tardi per andare a Mull decidiamo di cercare un B&B prima di Oban. Lo troviamo a Connel (5 miglia da Oban). Raggiungiamo poi la città dove rimaniamo fino oltre le 6 facendo altre spese mangiando una baked potato e prendendo i biglietti per il giorno dopo. Torniamo al B&B dove riposiamo per un'oretta e dopo ci dirigiamo al ristorante di un hotel per cenare su suggerimento della padrona di casa. E' molto pieno ed aspettiamo 45' prima di sederci. Prendiamo un piatto enorme di gamberoni e il dolce. Poi a letto. 

SPESE: £ 60 (Traghetto per Mull) £ 22 (cena) £ 7 (spuntino) £ 2 (biscotti e spesette varie) £ 20 (benzina)

Sabato 10

Ci svegliamo all'ultimo minuto perchè abbiamo fissato la colazione alle 7.45. Ci sono tre persone che se non capiamo male devono andare a fare un'immersione. Ci muoviamo verso le 9 con la pioggia di nuovo. Alle 10 ci imbarchiamo ad Oban per Mull. Ci sono tra le auto da imbarcare diverse Aston Martin ed una con un nome curioso (VOLANTE). Arrivati sull'isola ci dirigiamo subito a Iona. Imbocchiamo la famosa "single track road".  A tratti piove e il cielo è scuro ma gli scenari sono subito bellissimi. Come al solito ci sono torrentelli dappertutto. Ci fermiamo a fare qualche foto. Dopo un'ora abbondante ci imbarchiamo (stavolta a piedi) per Iona. Il tempo sembra migliorato notevolmente ed il sole fa spesso capolino tra le nuvole. Passeggiamo per Iona visitando la vecchia abbazia e la cattedrale e poi, una volta traghettato di nuovo, iniziamo un giro largo dell'isola di Mull. Il tempo migliora ancora ed ora è decisamente bello così come sono i punti della costa che tocchiamo. Ogni angolo meriterebbe una foto per il mare, il verde, le rocce. C'è verde dappertutto. Ed anche pecore che qui vagano da sole anche in mezzo alla strada ed hanno muso e zampe nere. A metà giro decidiamo di tagliare per il porto di ripartenza. Ma siamo in anticipo e così facciamo una passeggiata a piedi al castello di Torosay Al ritorno siamo un po' trafelati perchè rischiamo di perdere il traghetto ma poi scopriamo che è in ritardo di 30'. Mangiamo in traghetto contro il volere di Ernesta che voleva mangiare alla Mc Tavish's Kitchens dove c'è uno spettacolino folkloristico scozzese. Ad Oban c'è ancora il sole quando arriviamo. Facciamo quindi un giro con la macchina e poi anche uno a piedi. Poi a letto.

SPESE £ 5 (traghetto Iona) £ 7 (cena sul traghetto) 

Domenica 11

Lasciamo la signora che Ernesta ha soprannominato Pippi Calzelunghe. Di questo posto abbiamo patito la mancanza di una doccia! Ci dirigiamo a nord verso Fort William. Il tempo è  ancora molto bello. Non facciamo praticamente nessuna sosta e ci fermiamo solo a Fort William. Facciamo una passeggiata per il centro e prendiamo qualche informazione. Decidiamo, vista la bella giornata, di andare in quota vicino al Ben Nevis con una cabinovia. Prima facciamo spesa da Tesco per poter poi preparare uno spuntino. La città è molto "parola che non si capisce" e piena di negozi che sembrano però vendere tutti le stesse cose. Riprendiamo la macchina e ci dirigiamo a Nevis Range uan zona sciistica. Qui prendiamo la cabinovia che ci porta circa a 2000 piedi (6-700 metri). C'è molta gente vista la giornata splendida. Dal punto di arrivo sono possibili due passeggiate a piedi. Prendiamo quella di destra. Ci fermiamo però quasi subito per fare lo spuntino. Dopo mangiato finiamo la passeggiata e poi torniamo giù alla macchina. Riprendiamo la nostra corsa verso Inverness. Praticamente senza sosta arriviamo al Loch Ness e ci fermiamo circa a metà al castello di Urquhart che visitiamo. Arriviamo ad Inverness nel tardo pomeriggio e dopo aver trovato un B&B per dormire (con doccia!) andiamo al centro per cenare. Gli italiani sembrano rappresentare la quota più consistente di turisti. Giriamo un po' indecisi sul posto dove cenare e poi scegliamo pizza. A letto subito dopo cena. 

SPESE £ 4 (spuntino) £ 11,5 (Nevis Range) £17 (cena) £ 56 (B&B)


Lunedi 12

Ci dirigiamo a piedi verso il centro di Inverness che è veramente vicino. Andiamo al TI e scopriamo che i traghetti tra le Orcadi e le Shetland ci sono solo due volte la settimana. Questo rende ormai praticamente impossibile fare tutti e due gli arcipelaghi. Decidiamo quindi di abbandonare le Shetland e di includere nel nostro giro Skye. Facciamo ancora un giro per il centro e riusciamo a vedere un piccolo spettacolino folkloristico scozzese da parte di due ragazzine che suonano la cornamusa, una specie di arpa e danzano. Facciamo ancora un giro per un centro commerciale e poi una breve spesa da Tesco (Chocolate Eclair) prima di ripartire. Ritorniamo praticamente a Fort William passando però per Cairngorms cioè una zona di montagna. Uscendo da Inverness però ci lasciamo traviare dalle segnalazioni per il castello di Cawdor. Visitiamo però solo i giardini che includono anche una serie di passeggiate in un bosco adiacente al castello. Scegliamo quella più breve. Il castello comunque dall'esterno è molto appariscente e fa scena. Ci dirigiamo quindi a sud facendo una strada che taglia una zona di brughiera non molto bella. Solo in un tratto che costeggia un fiume ci fermiamo a fare qualche foto del torrente stesso. C'è uno che addirittura fa il bagno. Ad Aviemore deviamo verso il lago Morlich segnalato dalla guida. La zona è molto bella, ci sono molti boschi e anche il lago è carino. E' come al solito completamente piatto (?) e adagiato tra le montagne che qui sono abbastanza arrontondate. In serata siamo a Fort William. Troviamo da dormire prima di entrare nel paese. Andiamo a mangiare da McTavish per vedere lo spettacolino folkloristico. C'è molta gente e lo show non è male. Poi a letto dopo una breve passeggiata sul lungo loch. 

SPESE £30 (B&B) £5 (spesa Tesco) £36 (cena) £20,5 (benzina)

Martedi 13

Facciamo rotta per l'isola di Skye che significa arrivare a Mallaig dove prenderemo il ferry. La strada è in gran parte una single track molto bella ma anche molto lenta da fare. All'arrivo a Mallaig scopriamo che il prossimo traghetto utile è alle 13 e 45 (sono le 11 circa). Facciamo quindi un giro per Mallaig cercando anche (inutilmente) prenotare una stanza a Skye. La traghettata è veloce (1/2 ora). Una volta sbarcati ci dirigiamo a Broadford cercando un B&B ma senza risultati. Decidiamo di andare ad Elgol e cercare poi da dormire. La strada (ST) è molto bella e il tempo sta inoltre migliorando (la mattina era coperto). All'arrivo cerchiamo la boat trip verso il Loch Coruisk e ci dicono che la barca sarà di ritorno a momenti. Siamo in un posto bellissimo. Tutto verde intorno (come al solito) con una spiaggia sassosa e un moletto in discesa (come molti qui) per far fronte alle maree. All'arrivo della barca scopriamo che non c'è posto per noi. Potremo andare alle 17 e 30 con ritorno alle 20! Dopo un breve conciliabolo decidiamo di prenotare per le 17 e 30. Risaliamo (c'è una salita paurosa) ad una tea room dove prendiamo un te ed un panino al formaggio. Proviamo anche a telefonare per un BeB ma ancora senza risultato. Partiamo per la gita con una barca molto veloce (Bella Jane). Il mare è completamente piatto! La prima fermata è per vedere delle foche (o qualcosa di simile= "seal") poi entriamo in una baietta semplicemente spettacolare. Siamo ai piedi delle Cuillin Hills, ci sono un paio di barche ormeggiate e l'acqua è sempre completamente piatta. Sbarchiamo e abbiamo 1 ora e 1/4 per risalire un torrente ed arrivare al Loch Coruisk. La risalita è un po' complicata dal terreno molto fangoso e da nuvole di fastidiosi moschini. Lo scenario in cui siamo è comunque indescrivibile a parole e forsa anche con le foto; bisogna essere stati qui per comprenderne la bellezza! Tornati alla barca abbiamo un piccolo rinfresco con te e biscotti e poi una piccola deviazione per vedere i resti di un sentiero che portava fino a lì lungo la costa. Al ritorno al primo telefono cerchiamo ancora un posto per dormire ma lo sforzo è ancora vano. Intanto si è formata una piccola fila di persone con lo stesso nostro problema. Ritorniamo sulla strada principale ed iniziamo una lunga ricerca che ci porta fino a Portree ma senza premio! Decidiamo di dormire in macchina (sono ormai le 10). Prima però riusciamo a cenare (!) in un locale molto bello (almeno caratteristico) con del salmone e a mio parere è la cena migliore fino a questo momento. Su consiglio datoci ci dirigiamo per dormire in un camp site dove almeno abbiamo un bagno a disposizione. 

SPESE £30 (B&B) £18 (Gita a Loch Coruisk) £17 (cena) £18,1 (traghetto per Skye)

Mercoledi 14

La notte finalmente è passata! (abbiamo sentito tutti e due abbastanza freddo). Poco prima delle 8 ci muoviamo verso nord. Il tempo è di nuovo coperto. Ci fermiamo a Kilt Rock dove c'è un viewpoint sulla scogliera che è formata da colonne di roccia una accanto all'altra. Abbiamo poi proseguito il giro "tagliando" per Quiraing cioè una zona di formazioni rocciose spettacolari. La strada prima sale ripida poi c'è un altopiano brullo e poi una discesa spettacolare verso Uig. Il paese è veramente bello con un piccolo porto (da qui partono anche dei ferry per le isole "esterne"). Ci fermiamo per telefonare e prenotare il ferry per le Orcadi e poi mangiamo qualcosa in un piccolo cafè. Al ritorno alla macchina mi accorgo di non avere più la mia carta di credito VISA che avevo tirato fuori in caso servisse per la prenotazione del ferry. Dopo affannose ricerche però la ritrovo nell'accomodation booking office vicino alla cabina da cui avevo telefonato. Ci muoviamo ancora verso Dungvegan Castle dove però decidiamo di non procedere alla sua visita vista la confusione (un sacco di italiani) e il costo. Ci fermiamo presso un broch a fare uno spuntino con pane, pomodori e formaggio. Guidiamo ora verso sud e decidiamo di prendere la deviazione per Glenn Brittle ancora verso i piedi delle Cuillin Hills. Il tempo è notevomente migliorato e sia la strada che il posto sono veramente notevoli. La strada termina in riva al mare dove ci fermiamo una mezz'ora almeno a dormire sulla spiaggia! Ripartiamo abbandonando praticamente l'isola di Skye. Prima di uscire però prenotiamo il BeB per la notte. Visitiamo da fuori l'Eilan Donan Castle e diamo un passaggio a dei ragazzi italiani. Il tempo è ormai bellissimo e così ci sembrano tutti i posti che via via attraversiamo. Verso le 20 arriviamo al nostro BeB che è su una strada secondaria al limitare di un bosco e di un torrente e quindi completamente in mezzo al verde. Scappiamo subito per andare a cena in un hotel a 5 m di distanza. Dopo cena a letto come sempre  (HARE).

SPESE £17 (benzina) £4 (spuntino) £5 (ponte) £25 (cena)


Giovedi 15

Esco dal BeB prima di colazione per fare una passeggiatina lungo il torrente. La giornata non è male e l'ambiente è eccezionale. Seguo un sentiero lungo il fiume per un 1/4 d'ora e poi torno indietro. Solita colazione e poi via in viaggio. Prima fermata è a Corrieshalloch Gorge una grossa spaccatura della montagna con una cascata. Si può passare sopra alla spaccatura con un piccolo ponte che non sopporta più di sei persone. Ci rimettiamo in viaggio per fermarci di nuovo ad Ullapool dove vogliamo prenotare per la notte delle Orcadi. L'ufficio è molto pieno e tra una cosa e l'altra aspettiamo quasi un'ora ma almeno siamo tranquilli per altre tre sere. Facciamo anche una breve passeggiata per la città e un po' di spesette compreso qualcosa per il nostro "pranzo". Ripartiamo e la strada ora sale verso delle montagne. Ci fermiamo in riva ad un piccolo torrente per mangiare e poi proseguiamo. Prima di pranzo c'eravamo anche fermati all'Ardvreck Castle o almeno a quello che rimane di esso. Altra fermata molto carina è a Kylesku un piccolissimo centro sulle rive di un loch di mare. C'è un piccolo porto, un piccolo albergo e una grande pace e tranquillità. C'è anche un'area picnic ma ormai per noi è troppo tardi. Sulla strada carichiamo anche due autostoppisti. Sono due ragazzi di Parigi che stanno andando in giro con questo sistema. Loro vogliono andare a Cape Wrath così li accompagniamo al traghetto ma è  troppo tardi e causa bassa marea non ci sono più ferry. Li lasciamo comunque lì e proseguiamo per la nostra meta. Ci fermiamo sulla enorme spiaggia in cui avevo fatto il bagno 7 anni fa. Purtroppo il tempo è brutto e ci limitiamo ad attraversarla tutta a piedi. Il mare è anche qui completamente piatto. Proseguiamo facendo sosta solo per ammirare altre spiagge. Alle 20 siamo al nostro BeB che somiglia più ad una pensione visto il numero di persone che può ospitare (13). Ceniamo in un hotel vicino in una atmosfera stranissima. C'è una musica oscena anni '70 ed è pieno di italiani! Dopo cena facciamo un giro verso il mare e poi a letto.

SPESE £32 (BeB) £4 (spuntino) £14 (cena)

Venerdi 16

Ci svegliamo con il tempo brutto e anche qualche goccia di pioggia. Facciamo colazione con tedeschi e scozzesi (due coppie). Gli scozzesi sono agricoltori allevatori di pecore! Abbiamo solo il tragitto per raggiungere l'imbarco per le Orcadi a Scrabster. Arriviamo lì largamente in tempo e per coincidenza assistiamo all'imbarco della regina madre su di una nave ancorata al largo nel golfo. L'imbarco è. estenuante e noi saliamo tra le ultime macchine dopo un'attesa interminabile. La traversata è comunque piacevole con i soliti aspetti contrastanti; un vento gelido che batte il lato destro della nave e un sole che via via si fa sempre più spazio tra le nuvole. All'arrivo ci fermiamo al TIC per avere informazioni su come raggiungere il nostro BeB e per prenotarne uno per domenica sera. Poi facciamo una passeggiata per Stromness e mangiamo una baked potato in un cafè. Andiamo poi al BeB e in preda ad un attacco di stanchezza dormiamo fino alle sette. Abbiamo quindi solo il tempo di andare a cena e decidiamo per Kirkwall. Poi Ernesta, vista una pubblicità, propone di provare un pub uscendo da Kirkwall verso est. Dopo un po' di giri a vuoto lo troviamo ed è veramente caratteristico; almeno non ci sono assolutamente turisti italiani! Ordiniamo al bancone e la cena è buona. Dopo cena una breve sosta a Kirkwall per un paio di foto notturne e poi a letto.  

SPESE £32 (BeB) £7 (cafè) £16 (cena) £86 (traghetto A/R) £23,21 (benzina)

Sabato 17

A colazione troviamo una coppia di italiani di Trento. Passiamo prima a Stromness a prendere la conferma del nostro BeB per domenica e poi attacchiamo il giro delle cose più importanti da vedere qui: Skara Brae (un villaggio neolitico), Broch of Gurness (villaggio + torre fortificata dell'età della pietra ?!) dove cerco anche di fare il bagno inutilmente, Maes Howe (una tomba sempre neolitica), Ring of Brodgar (una serie circolare di grossi massi).Poi ci fermiamo a Kirkwall ma ormai (sono quasi le sei) tutto è chiuso con grande disappunto di Ernesta. Facciamo comunque una passeggiata per il centro e poi sempre su indicazione di Ernesta ci dirigiamo verso sud dove dovrebbe esserci un ristorante carino. Lungo il tragitto abbiamo modo di attraversare le Churchill Barriers (barriere create nella II guerra mondiale per bloccare akcuni accessi a Scapa Flow la base navale britannica) e di visitare la Italian Chapel, una chiesetta ricavata da un piccolo hangar da prigionieri italiani durante la II guerra mondiale. Il ristorante a St. Margaret's Hope è pieno e ci chiedono di ripassare verso le 9. Ci avviamo quindi con la macchina all'estremo sud dell'isolotto in cui siamo. Ci fermiamo alla Tomb of Eagles per avere informazioni per la visita che intendiamo fare domani. Arriviamo anche all'approdo dei traghetti da John O'Groats e poi ritorniamo al ristorante. Il posto è carino, elegante, molto tranquillo e anche la cena è veramente notevole. La cura anche nell'aspetto estetico dei piatti ci ricorda lo zio di Fulvia. Inoltre anche la quantità delle porzioni è veramente abbondante. Usciamo forse un po' traballanti sia per il tanto mangiare (abbiamo preso anche il dolce) e per il vino (un'intera bottiglia in due). Naturalmente a letto come tutte le sere.

SPESE £57 (cena) £24 (explorer tickets) £3 (frutta)


Domenica 18

Ci dirigiamo verso the Tomb of Eagles. C'è prima una mini visita guidata a dei reperti trovati nella tomba e poi una passeggiata prima ad una casa dell'età del bronzo dove c'è ancora una spiegazione parlata ma dall'accento incomprensibile. Poi ancora a piedi alla tomba vera e propria. C'è un cancello davanti all'entrata e quindi non entriamo. Andiamo sulla scogliera a vedere le foche in acqua dall'alto. Poi arriva altra gente che sposta il cancello ed entra e così facciamo pure noi. Torniamo indietro facendo una passeggiata sulla scogliera. Il tempo è buono anche se non sereno. Torniamo indietro e visitiamo vicino al nostro B&B un'altra tomba (Unston Chambered Cairn) dove troviamo una signora molto strana che sembra stia compiendo dei riti all'interno della tomba. Ci dirigiamo all'imbarco facendo solo ancora un piccolo giretto per Stromness. Sul traghetto ci intratteniamo con Pino Ciaccia (un IBM) e la sua compagna e ci scambiamo qualche notizia utile sulle cose da vedere visto che stiamo facendo giri in direzioni opposte. Scesi dal traghetto iniziamo la nostra discesa verso sud. Ci fermiamo praticamente solo per visitare un cairn vicino a Dunrobin Castle e poi al nostro B&B che riusciamo a raggiungere dopo un po' di giri a vuoto. La signora è organizzatissima (sembra quasi tedesca). Come al solito usciamo subito in tutta fretta per andare a cena nel paese. Il pub è in un hotel e ha però finito tutta la carne, ci dobbiamo accontentare del pesce. Dopo cena facciamo due passi nel villaggio e poi a letto. 

SPESE £56 (BeB) £13 (cena) £6 (spuntino) £4 (Tomb of Eagles)

Lunedi 19

A colazione facciamo due chiacchiere con una coppia mista, una scozzese ed un americano che lavorano per HP! Ci fermiamo in paese per prenotare il BeB e poi andiamo al Dunrobin Castle che visitiamo. E' in riva al mare con dei bei giardini. Lascio gli occhiali da sole su una panca e un giardiniere me li riporta! Ci dirigiamo poi verso l'interno dopo aver visitato anche un negozietto di antiquariato a Dornoch. Arriviamo alle Shin Falls e iniziamo una passeggiata nel bosco pensando che porti alle cascate ma dopo circa un'ora siamo di nuovo al punto di partenza. Le cascate sono appena dall'altra parte della strada! Scendiamo ed all'inizio siamo un po' delusi: è un corso d'acqua come tanti ma poi capiamo l'interesse che suscita, ci sono i salmoni che risalgono la corrente. Ci fermiamo per fare qualche foto e poi ripartiamo. Praticamente passiamo il resto della giornata in viaggio per raggiungere il BeB a Pitlochry. Attraversiamo delle zone dove l'inverno si scia e ci impressiona molto la pendenza della strada in alcuni punti specie in discesa. Il tempo peggiora ed inizia a piovere. La stanchezza nel guidare aumenta. Sotto la pioggia cominciano a popolare la strada delle ranocchiette! Raggiungiamo il BeB non senza fatica dopo aver avvertito del ritardo ed aver fatto una cena a base di panini. Il posto è però molto bello (forse è il migliore che abbiamo trovato). Ernesta vuole fare delle foto della stanza e del bagno!

Martedi 20

Ci svegliamo con il tempo ancora girato a brutto. A colazione scambiamo due chiacchiere con una coppia di scozzesi (lui sembra un agricoltore/allevatore) e una di australiani che sono in viaggio/vacanza per 6 mesi! Ernesta è. rimasta colpita da alcune stampe antiche della padrona di casa e chiede informazioni su dove possiamo trovarne altre. Ci indicano un paio di negozi nel paese dove ci fermiamo e compriamo una serie di stampe. Ci spostiamo dal paese per andare a vedere delle cascate che erano segnalate nel BeB. Prima però sostiamo nel paese stesso per vedere le rovine di un castello che compare in una delle stampe che abbiamo comprato. Ci fermiamo alle Falls of Bruar dove facciamo una bella passeggiata intorno alle cascate. Al ritorno ci fermiamo in un grosso negozio principalmente di abbigliamento di qualità ai piedi della passeggiata. Riprendiamo la macchina e ci fermiamo alla Queen's View un piccolo belvedere sul Loch Tummel. Ci muoviamo ancora per raggiungere altre cascate che sono in una delle nostre stampe. Poco prima delle cascate (Falls of Acharn) incontriamo un piccolo paese molto bello con un campo da golf dall'ingresso monumentale (Kenmore). Anche per queste cascate c'è una piccola passeggiata da fare. Il cielo è sempre coperto ma l'aria è calda. Visto che siamo da soli decido di fare il bagno nell'acqua del torrente: è meno fredda del mare! Ritornati alla macchina ci dirigiamo verso Edimburgo dove arriviamo a tarda sera. Riusciamo comunque per cenare e ci fermiamo da Pizza Hut. Dopo cena riandiamo nel pub dove suonano musica folk anche se la confusione è enorme! Verso mezzanotte andiamo a letto.

Mercoledi 21


Rientro a Roma?




  
 








 

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