Luglio 2024 - Solaris Summer School
Domenica 21 luglio 2024
La sveglia non funziona e mi alzo alle 4 e 24! Mi preparo velocemente e parto poco dopo le 5. Cerco di forzare un po’ la marcia e recupero tempo ma sono sempre in ritardo. Mi fermo solo a fare benzina. Arrivo in tempo a Castelnuovo ed incontro tutto il gruppo. Facciamo un giro a piedi con una guida AIGAE intorno al paese.
Lunedì 22 luglio 2014
Visita all’antro del Corchia
Martedì 23 luglio 2024
Ho messo la sveglia alle 5 e 30 e riesco ad alzarmi per fare una passeggiata intorno a Isola Santa. Ho trovato una traccia su wikiloc e la seguo attraversando la diga e salendo nel bosco. Con una salita abbastanza costante mai ripida arrivo dopo poco un’ora a Col di Favilla che è un piccolo borgo abbandonato e che non mi aspettavo di trovare. C’è una chiesa con campanile e qualche casa. si vedono le tracce di qualche attività recente e ci sono delle persone attendate. Hanno delle magliette stese e sembrano provenire da Roma. Mi avvicino alle tende ma sono ancora tutti a dormire. Inizio la discesa imboccando una strada sterrata. Arrivo a Isola Santa dal sentiero del lago dopo aver fatto un piccolo tratto della statale. Faccio il risveglio muscolare e poi colazione. Partiamo poi per la escursione di oggi con un pulmino che ci aspetta sulla strada. Ci porta al passo della Croce e da lì partiamo a piedi sempre guidati da Alessandra la guida di domenica. Ci fermiamo ad un primo punto panoramico e poi qualcuno di noi va a fare la foto con la grande panchina! Procediamo su una sterrata per poi lasciarla per un sentiero che scende nel bosco. Alessandra ci parla delle Maestatine piccole cappelle che possono servire anche da riparo. Luana invece ci fa ringraziare il bosco e chiedere il permesso di entrare! Proseguiamo fino ad arrivare al Puntato, un alpeggio dove ci fermiamo per pranzo. Prima abbiamo fatto una sosta alla torbiera e ripartendo Alessandra Cappella mi dice che non sono una buona guida perché sto indicando un sentiero che non è segnato. Ci rimango molto male! Mentre finiamo di mangiare comincia a piovere! Ci ripariamo ed aspettiamo che spiova per ripartire. La discesa risulta problematica per molte persone. Patrizia cade e si fa una escoriazione ad un braccio. Francesca gliela medica ed io cerco di aiutare con il mio kit di primo soccorso. Proseguiamo e poco prima di arrivare a Col di Favilla Ilaria accusa stanchezza e si ferma. Nel borgo ci sono delle persone. Ci aprono i bagni e Francesca chiede se possono portare giù Ilaria in auto. Alla fine rimangono Ilaria e Patrizia che saranno poi accompagnate giù con un fuoristrada. Maria Rosaria anche accusa dolori al ginocchio ed ha le scarpe rotte. Proviamo a ripararle con del nastro americano. Alla fine arriviamo! Discuto un po’ con Giampiero e la guida sull’esperienza di oggi è su quello che si potrebbe fare venerdì sempre con Alessandra per evitare tutti i problemi di oggi.
Mercoledì 24 luglio 2024
Risveglio muscolare colazione e poi partenza per la grotta del vento a Fornovolasco. Prendo la macchina e in circa un’ora arriviamo alle grotte. Mi fermo a chiacchierare con un signore con un furgone camperizzato che ce lo fa anche visitare. Visitiamo le grotte molto belle dal punto di vista delle concrezioni. Ci limitiamo alla visita di un’ora e ci fermiamo sull’abisso profondo 45 metri. Usciamo e ci spostiamo a Fornovolasco dove troviamo un fiume con pozze dove ci fermiamo per mangiare e Giampiero, Francesca ed io facciamo il bagno integrale facendo anche dei tuffi a bomba anche tutti insieme. Ripartiamo perché non ci sono bar e ci fermiamo a Castelnuovo dove prendo un gelato e poi scopro che domani sera ci sarà Folco Terzani a parlare del padre. Chiedo cosa ne pensa Giampiero e mi dice che posso fare come mi pare. Torniamo a Isola Santa, faccio ancora una nuotata nel lago oggi pieno di foglie davanti al piccolo pontile e poi ci vediamo in chiesa per fare attività. Facciamo prima un esercizio scambiandoci i complimenti ed io mi emoziono quando li ricevo. Faccio fatica però a dare io i complimenti ad alcune persone ed alla fine ripeto uno stesso modello basato sulla accoglienza, sul non essere giudicato. Poi facciamo un’altra attività piantando dei semi in un piccolo vasetto con una sorta di cerimoniale che prevede di dire una frase accompagnandola con un gesto tutto suggerito da Ilaria. Ceniamo e poi torniamo in chiesa per una condivisione ed una piccola meditazione. Giampiero mi interroga direttamente ed io ripeto quello che avevo già dichiarato qualche sera fa. Giampiero mi dice che devo riflettere sul fatto che io sono co- creatore della mia esistenza!
Giovedì 25 luglio 2024
Mi sono alzato per il risveglio muscolare delle 8 poi colazione e partenza per il giro in bici. Partiamo poco prima dell’ingresso a Castelnuovo da uno spiazzo della zona industriale. Ci accompagna Marco direttore dell’impianto Fassa Bortolo vicino al paese! Percorriamo un po’ di asfalto e poi prendiamo strade secondarie. Aiuto Alessandra Cappella che si è impantanata in salita. Raggiungiamo un mulino ad acqua che visitiamo con il proprietario che ci da tante spiegazioni e ci fa vedere una macinazione del granturco dal vivo. Alcuni di noi comprano della farina e io mi carico un pacchetto da un kilo di Alessandra Citro. Proseguiamo e ci fermiamo a Castiglione per bere e mangiare. Prendo una birra, un gelato e una limonata. Incontriamo gli altri non ciclisti che si sono fermati a mangiare anche loro a Castiglione. Ripartiamo facendo una discesa lastricata con gradini! Poi Simona comincia ad accusare difficoltà ed alla fine decidiamo di dividerci ed io accompagno lei e Maria Rosaria direttamente a Castelnuovo. Ci spostiamo per prendere da bere nella piazzetta di Castelnuovo dove ci siamo fermati ieri. Dopo un po’ ci raggiungono anche gli altri in bici. Prendono anche loro da bere. Divido una birra con Francesca sempre un po’ logorroica ripetendo all’infinito il suo viaggio in bici con la Graziella e 18 kili di bagaglio e 2000 m di dislivello! Mi faccio una doccia e ritorno da solo a Castelnuovo. Faccio due passi, compro delle cartine delle Alpi apuane e poi visito una mostra fotografica. Mi siedo al ristorante alle 19 e 30. Ordino antipasto di mare, tagliata di tonno e fagiolini. Mi prendo anche un bicchiere di vino bianco frizzante! E poi anche un semifreddo al caffè. Mentre sono a tavola penso anche di aver violato il protocollo della summer school a venire qui e non partecipare ai lavori che si faranno stasera dopo cena. Mah cercherò di recuperare domani sera. Termino la cena e mi avvio verso la piazza dove si terrà l’incontro con Folco Terzani. Faccio per sedermi ma una ragazza col piercing mi chiede se ho il biglietto. Io rispondo di no e che avevo capito che era un evento gratuito. Mi risponde che era comunque obbligatoria una prenotazione. Mi fa sedere ma mi avverte che potrebbero essere costretti a farmi rialzare. Chiamo Ernesta, la piazza si riempie e poi molto puntuale inizia l’incontro. Il giornalista incalza Folco sui libri del padre e sui temi della sostenibilità ambientale. Folco dice che è stanco delle parole e che ora occorre passare ai fatti. Parla molto delle sue abitudini di vita ora in montagna (credo all’Orsigna). Di stare in prevalenza a piedi nudi, di stare per ore a guardare il movimento delle stelle con i figli. Si parla di produzione di acqua calda, del pennato per tagliare la legna. Parla degli eremiti, di madre Teresa che gli ha detto che lui stava puntando in alto mentre quello che cerca è verso il basso. Finisce in poco più di un’ora e quindi torno verso Isola Santa. Arrivo a destinazione e vado a letto.
Venerdì 26 luglio 2024
Ho la sveglia alle 5 e 30 e dopo 10 minuti inizio a salire a piedi verso l’abitato di Capanne. Prima di raggiungere il borgo vedo un animale nel bosco che imbocca il sentiero dove sono e viene verso di me. Si accorge della mia presenza e scappa nel bosco emettendo dei versi per qualche minuto. Dovrebbe essere un capriolo. Attraverso l’abitato con molte case ed anche macchine. C’è una chiesa ed un cimitero. Passo praticamente dentro a delle case e poi riprendo il sentiero che ora sale più ripido. Incontro degli animali che credo sono cinghiali e rimango fermo per un po’ aspettando che si allontanino. Arrivo a sbucare fuori dal bosco e quindi all’Intaglio che è una profonda spaccatura della roccia un po’ obliqua e larga giusto per far passare una persona. Faccio delle foto e riscendo. Salto il risveglio e faccio colazione. Partiamo per visitare l’eremo di San Viviano. Metto l'eremo come meta di google maps. Simona parla al telefono tutto il viaggio con la madre ed i fratelli del padre malato! Arriviamo al algo di Vagli e superiamo il paese salendo verso la montagna. Il navigatore in mezzo al niente ci dice che siamo arrivati! Scende un camion e mentre fa manovra per superare un tornante gli chiedo dove sta l'eremo. Ci dice che dobbiamo seguire le indicazioni per campocatino. Torniamo indietro e raggiungiamo il luogo dell'appuntamento con mezz'ora di ritardo. Mi innervosico e chiedo spiegazioni a Giampiero ed Alessandra la nostra guida in modo un po' brusco. Partiamo comunque e mentre saliamo ricevo una telefonata da Daniele che mi dice che durante la notte zia Alba è morta! Chiamo Ernesta e poi anche Simona. Arriviamo all'eremo incrociando una coppia con l'uomo che cammina con una paio di crooks! Visitiamo l'eremo molto singolare e poi torniamo indietro. Pranziamo a campocatino, ci prendiamo qualcosa al bar e poi ripartiamo. A Isola Santa facciamo delle attività: disegniamo un cerchio che dividiamo in quattro quadranti. Poi ascoltiamo 4 brani musicali danzando e usando dei foulard e/o dei cerchietti. Alla fine di ogni brano possiamo disegnare o scrivere in uno dei quadranti. Andiamo a cena e poi ancora in chiesa dove facciamo una condivisione conclusiva. Mi preparo i bagagli.
Sabato 27 luglio 2024
Mi alzo presto e mi taglio la barba e poi torno ancora al lago a nuotare. Poi risveglio muscolare e quindi colazione. Chiudo i bagagli e poi sono l'ultimo a portare su i bagagli senza usare il fuoristrada di Gabriele. Saluto tutti e poi parto con Ilaria.

